VENERDI’ 4 MARZO 2005

INCH’ALLAH DIMANCHE
Yamina Benguigui – Francia 2001 – 98’- vers.orig. francese/arabo

Una commedia sul ricongiungimento familiare in Francia nei primi anni settanta. Una donna maghrebina di trent’anni arriva con i suoi tre bambini e la suocera dall’Algeria per stabilirsi nella città francese dove il marito Ahmed vive da dieci anni lavorando come operaio specializzato. Ma per i vicini di casa questo arrivo è una catastrofe: condividere il cortile sottocasa equivale ad una dichiarazione di guerra.

BARAN
Majid Majidi – Iran 2001 – 94’ - vers.orig.farsi sott.inglesi

In un cantiere di Teheran alcuni rifugiati afghani forniscono manodopera a buon mercato. Quando uno di loro rimane immobilizzato in seguito ad un incidente, traveste sua figlia da uomo e la sostituisce al suo posto, suscitando l’ostilità degli altri operai. Nella società iraniana gli afghani sono i paria che vivono ai margini, simbolo dell’umanità clandestina, senza identità, costretta a ricorrere al lavoro nero per poter sopravvivere.

VENERDI’ 11 MARZO 2005

TRAVERSEES
Mahmoud Ben Mahmoud – Tunisia/Belgio 1982 – 93’ – vers.or. sott. italiani

La storia angosciante di due uomini, un arabo e uno slavo, che si trovano su una nave diretti in Inghilterra, dove non riescono a sbarcare perché sprovvisti di lasciapassare. I due clandestini vengono ricacciati sulla nave, prigionieri di un'ossessiva navigazione tra le due frontiere belga e inglese nel Canale della Manica.

JAMES JOURNEY TO JERUSALEM
R. Alexandrowicz – Israele 2003 – 90’ – vers.orig. inglese/ebraico sott.francese

Convertito alla cristianità, James, un ragazzo Zulu, parte da un villaggio africano per un pellegrinaggio a Gerusalemme. Al suo arrivo i poliziotti israeliani lo sbattono in prigione per immigrazione illegale. Viene poi riscattato da un imprenditore israeliano che corrompe i poliziotti per procurarsi manodopera a basso costo. Nonostante la condizione di servitù e le dure regole del lavoro nero e del consumismo, James non perderà la sua dignità e il suo obiettivo ispiratore.

VENERDI’ 18 MARZO 2005

LETTERE AL VENTO
Edmond Budina – Italia 2002 – 84’ – vers.it.

Niko è un professore disoccupato nell'Albania postcomunista, con moglie e figlia. Il figlio è andato in Italia a cercare fortuna: manda soldi al padre ma non risponde alle sue lettere. Niko vuole scoprirne il motivo e si mette in viaggio per Torino, dove però lo aspetta una drammatica verità.

PICCOLI AFFARI SPORCHI
Stephen Frears - GranBretagna 2002 – 98’ – vers.it.

Okwe è un medico nigeriano immigrato clandestinamente a Londra che si accontenta di fare il tassista di giorno e il fattorino d’albergo di notte, dividendo un piccolo appartamento con una ragazza turca in attesa di permesso di soggiorno. Una sera fa una macabra scoperta e indagando si imbatte in un losco traffico di organi organizzato nell’albergo stesso.

VENERDI’ 25 MARZO 2005

EL MEDINA (La città)
Yousri Nasrallah – Egitto/Francia 1998 – 109’ – vers.or. sott. italiani

Un ragazzo del Cairo lavora aiutando il padre al mercato di Rod el Farag. Dopo la distruzione del mercato decide di lasciare tutto e seguire il sogno di diventare attore. Parte per Parigi, dove si guadagna da vivere facendo il pugile in match truccati e dove partecipa alle lotte degli immigrati clandestini. Ma perderà presto le sue illusioni...

LES BALISEURS DU DESERT
Nacer Khemir – Tunisia 1984 – 95’ – vers.or. sott. italiani

Un maestro si mette in viaggio per assumere il posto di insegnante in uno sperduto villaggio nel deserto dove il tempo sembra essersi fermato, e tutti gli uomini validi sono scomparsi. La metafora dell’emigrazione e dell’assenza è rappresentata dai renaioli del deserto, che scavano la sabbia senza sosta nella ricerca illusoria di qualcosa, senza mai più tornare al paese natale. Ipnotico e inquietante.