VENERDI 1 APRILE 2005

ore 21,00 ore 22,30
LE THE’ AU HAREM D’ARCHIMEDE
Francia 1984 – Mehdi Charef – 110’ - v.o.francese sott. italiano
Nella periferia parigina un ragazzo francese e uno arabo tentano di sopravvivere, condividendo gli stessi dubbi e disillusioni, dandosi come tanti altri alla piccola
malavita. La madre di Majid tira avanti da sola la numerosa famiglia, prendendosi cura anche del figlio della vicina, una giovane divorziata che sta perdendo il lavoro. In questo suo primo lungometraggio Mehdi Charef si è ispirato all’esperienza da lui stesso vissuta: la frattura generazionale tra genitori algerini immigrati e figli nati e cresciuti in Francia.
PRENDS 10000 BALLES ET CASSE TOI
Algeria 1981 – Mahmoud Zemmouri - 90’- v.o.francese
Quando un ministro francese dichiara che la Francia, paese d’accoglienza, è disponibile a devolvere 10.000 franchi a tutti gli immigrati che vorranno levarsi dai pied
i tornando al loro paese, i due protagonisti precipiteranno nella più umoristica delle avventure: l’Algeria non è proprio come gli era stato detto, per quegli algerini di Francia che non parlano arabo e che si sentono piu’ a loro agio nel metrò che non sulle piste del deserto…. Le differenze non tarderanno a manifestarsi, tra loro e i "veri algerini", tra i giovani e gli anziani, tra coloro secondo cui la donna deve pensare solo ai fornelli e le donne che hanno assaggiato l’emancipazione europea, tra coloro che si ritrovano immigrati nel proprio paese e coloro che non desiderano emigrare. Poteva essere un film sulle difficoltà di reinserimento, ma Mahmoud Zemmouri preferisce farci ridere…

VENERDI 8 APRILE 2005

ore 21,00 ore 22,30
AL-MUMIA (La mummia; The night of counting the years) - Egitto 1969 – Shadi Abdessalam - 100’- v.o.arabo sott.italiano
Film basato sugli eventi che coinvolsero una spedizione archeologica francese che conduceva scavi nella Valle dei Re presso Tebe nel 1881, e la gente del posto obbligata per sopravvivere a vendere al mercato nero preziosi manufatti antichi. Illustrando le relazioni complesse tra ladri di tombe ed egiziani, il film sfida il concetto europeo che la rimozione degli antichi reperti egizi significhi "salvataggio" o "progresso scientifico". E’ piu’ di una semplice condanna degli individui o delle istituzioni che hanno creato e
sostenuto l’Egittologia: il punto centrale del film è l’esplorazione della complessa identità culturale egiziana, una sintesi di passato faraonico, lingua araba ed Islam.
LES FOLLES ANNEES DU TWIST
Algeria 1983 – Mahmoud Zemmouri - 90’ - v.o.francese
Algeria 1960: in un paesino l’arrivo della musica pop occidentale (il twist) suscita una grande impressione, quasi quanto la lotta in corso tra fautori della Liberazione dal dominio coloniale francese e contrari. Mentre la guerra infuria, la maggior parte della gente tenta di andare avanti con la propria vita. Due giovani irresponsabili, Boualem e Salah, sfruttano la situazione per fare un po’ di gruzzolo, prima che l’Indipendenza algerina diventi realtà. Al contrario della maggior parte dei films che trattano il periodo cruciale in questione, questo film non è drammatico ma ha un inusuale e provocatorio approccio da commedia farsesca, ritraendo il punto di vista della gente comune che evita di prendere parte al conflitto, il paradosso di una società confusa e contraddittoria. Donne che rivendicano sempre piu’ insistentemente i loro diritti, giovani attratti dalla moda e musica occidentale, mentre le bombe non fermano la voglia di sogni e divertimenti.

VENERDI 15 APRILE 2005

ore 21,00 ore 22,30
UN’ESTATE A LA GOULETTE – Tunisia/Francia 1996 – Ferid Boughedir - 100’ - v.o.arabo sott.italiano
La Goulette 1967, cittadina di mare nei pressi di Tunisi: tre ragazze sedicenni, una cristiana una musulmana e una ebrea, le cui famiglie sono vicine di casa in un palazzo popolare, condividono speranze e sogni per il futuro. In una sfida, le ragazze giurano di perdere la loro verginità il 15 agosto, e le cose sono complicate dal fatto che ognuna di loro è attratta da un ragazzo di religione diversa dalla propria. Cameo di Claudia Cardinale che impersona se’ stessa (Tunisi le ha dato i natali).
BEDWIN HACKER – Tunisia/Francia 2003 – Nadia El Fani - 99’ - v.o.arabo francese
Kalt, una giovane donna maghrebina molto abile in informatica, riesce a piratare i satelliti per trasmettere messaggi in arabo sulle frequenze dei canali televisivi francesi. L’intelligence francese si mette sulle sue tracce, grazie ad una agente francese vecchia rivale di Kalt: presto si sviluppa tra le due esperte di informatica un gioco al gatto col topo. Il film nasce dall’esigenza di raccontare le storie di personaggi ribelli e marginalizzati ma che continuano a
resistere, il volto nascosto della società nordafricana di oggi, allo stesso tempo moderna e reazionaria.

VENERDI 22 APRILE 2005

ore 21,00 ore 22,30
DE HOLLYWOOD A TAMANRASSETAlgeria 1989 – Mahmoud Zemmouri – 85’- v.o.francese
Commedia divertente sulle periferie algerine degli anni ‘80, con l’onnipresenza di antenne paraboliche, dove prosperano personaggi che sembrano usciti dai telefilm americani. Quando Algeri diventa Dallas il risultato è un cocktail esilarante. Dopo questo film il regista è stato costretto all’esilio a causa delle minacce integraliste.
BAB EL-OUED CITY
– Algeria 1994 – Merzak Allouache – 93’ - v.o.arabo
Boualem è un giovane che lavora di notte come panettiere nel quartiere di Bab el-Oued ad Algeri. Poco tempo dopo le sanguinose sommosse dell’ottobre 1988, una mattina commette un atto inconsulto che mette in pericolo tutto il quartiere: non sopportando piu’ il frastuono proveniente dagli altoparlanti sui tetti che diffondono la propaganda dei fondamentalisti locali, ne strappa uno e lo getta di sotto. Gli estremisti considerano questo un gesto deliberatamente provocatorio, e vogliono punire il colpevole in modo esemplare. Il film rappresenta un lucido ritratto dell’ascesa del fondamentalismo islamico in Algeria.

VENERDI 29 APRILE 2005

ore 21,00
AR-RISALA
(Le Message; Mohammed, Messenger Of God) – Libia/UK 1975 – Mustafa Akkad – 177’ - v.o. arabo/inglese sott. francesi
La storia epica della predicazione di Muhammad (Maometto): una cronaca delle vere origini storiche dell’Islam.
Nel settimo secolo d.C. i potenti leader della Mecca sono in contrasto con Muhammad, che li attacca per il loro modo di vita e le ingiustizie che produce. Dopo la visione dell’Arcangelo Gibril (Gabriele), Muhammad esorta la gente della Mecca a distruggere i 300 idoli all’interno della Qaaba e ad adorare un unico Dio. Nonostante l’aspra opposizione dei capi meccani, Muhammad e i suoi seguaci continuano a riunirsi per ascoltare la parola di Dio. I capi reagiscono con la persecuzione, costringendo i Musulmani a lasciare la Mecca e rifugiarsi a Medina. In seguito ad una altra rivelazione divina, Muhammad accetta di prendere le armi contro la Mecca e battersi, affinchè altre persone possano convertirsi alla nuova religione e accettare il Profeta.