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un paese sotto attacco da 27
anni... per riparlare di Iran RASSEGNA DI CINEMA IRANIANO |
| ven 2 giugno 2006 - ore 21,00 | dom 4 giugno 2006 - ore 21,00 | |
BOYCOTTMOHSEN MAKHMALBAF 1986 114 min. - vers.orig. sottotit.inglese Film basato sull'esperienza carceraria del regista. Durante il regime dello shah il protagonista Valeh prende parte alle azioni della guerriglia comunista. La moglie è contraria alle attività pericolose del marito, e vuole solo una vita normale. Dopo aver accompagnato la moglie in ospedale per il parto, Valeh viene arrestato durante un'azione. Torturato e interrogato, viene condannato a morte come terrorista, ma prima dovrà scontare anni di carcere. I suoi compagni lo esortano a morire da eroe e sforzarsi di continuare la lotta. Lui invece ha già perso ogni motivazione e vuole solo rimanere vivo. |
ORO ROSSO(talaye sorkh) JAFAR PANAHI 2003 - 95 min. - vers. italiana Un reduce della guerra Iran-Iraq per vivere consegna pizze a domicilio. L'ingiustizia del sistema sociale gli viene gettata in faccia ogni giorno ovunque si volti. Il suo lavoro gli permette la netta percezione del contrasto fra ricchi e poveri, girando sempre in moto tra le belle case dei quartieri in cui lui non abiterà mai. Lui e il suo amico ogni tanto si danno anche al borseggio per arrotondare. Una notte inaspettatamente assaggia la vita lussuosa, e i suoi sentimenti di umiliazione lo spingeranno ad un epilogo tragico. Giudicato troppo "dark" dai mullah, il film non è uscito in Iran. |
| ven 9 giugno 2006 - ore 21,00 | dom 11 giugno 2006 - ore 21,00 | |
PEDARMAJID MAJIDI 1996 96 min. - vers.orig. sottot. italiano Un quattordicenne deve badare alla famiglia dopo la morte del padre, e si reca a sud del paese per lavoro. Al suo ritorno a casa si accorge dei cambiamenti avvenuti nella sua famiglia: la madre si è risposata, ed è andata a vivere con i figli nella casa del nuovo marito. Lui non accetta la presenza di quest'uomo, e gli manifesta un profondo odio. Il patrigno invece non è un uomo cattivo e si prende cura dei figli della moglie come se ne fosse lui il vero padre. Il ragazzo ribelle e fiero gliene combina di tutti i colori, finchè non ci sarà un confronto inaspettato fra i due... Protagonisti splendidi e potenti, per un film che rimane nella memoria. |
RANG-E
KHODA (the
color of paradise) MAJID MAJIDI 1999 - 90 min. - vers.orig. sott. italiano Un ragazzino impara a leggere e scrivere in un istituto per ciechi di Tehran. Al giungere delle vacanze estive aspetta che il padre lo venga a prendere per riportarlo al villaggio dove ci sono le sue sorelline e sua nonna. Nonostante la sua disabilità il ragazzo è molto sensibile e dotato, ma il padre si vergogna di lui, e lo
ritiene un peso soprattutto ora che sta per risposarsi.
Così un giorno il genitore affida il ragazzo come
apprendista a un carpentiere cieco lontano da casa. Un
film delicato e attento, un omaggio agli splendidi colori
della natura. |
| ven 16 giugno 2006 - ore 21,00 | dom 18 giugno 2006 - ore 21,00 | |
BARAN MAJID MAJIDI 2001 94 min. - vers.orig. sottot. italiano Nei cantieri edili iraniani lavorano molti profughi afghani, spesso illegalmente. Uno di questi ha un incidente sul lavoro e rimane immobilizzato; perciò chiede che il suo posto venga dato al figlio Rahmat, esile e non adatto a lavori pesanti. Al ragazzo viene affidato il compito di distribuire il tè ai lavoratori, togliendolo al diciassettenne Latif che viene invece trasferito alla mansione di muratore e facchino. Latif è molto arrabbiato nei confronti di chi gli ha "fatto le scarpe" sul lavoro, ma cambia di colpo atteggiamento quando scopre che Rahmat è in realtà una ragazza... Un film delicato e tenero, ma che mostra anche tutta la durezza del lavoro edile senza protezioni né diritti. |
PICCOLI LADRI (saghaye velgard)(Stray dogs; Chiens égarés) MARZIEH MESHKINI 2004 - 93 min - vers. italiana A Kabul, due fratellini vivono di espedienti in compagnia di un cane randagio.
Stanchi di questa esistenza precaria, decidono di
stabilirsi nella prigione dove si trova la madre,
accusata di adulterio perché ha osato risposarsi dopo 5
anni che il marito era scomparso in guerra. Ma è
proibito l'alloggio in carcere a chi non ha commesso
reati: i bambini decidono allora di commettere qualche
furto, per farsi arrestare e poter stare vicino alla loro
mamma... |
| ven 23 giugno 2006 - ore 21,00 | dom 25 giugno 2006 - ore 21,00 | |
| SILENZIO TRA DUE PENSIERI (sukut beyne do fekr) BABAK PAYAMI 2003 - 95 min - versione italiana In un villaggio sperduto, un boia viene costretto a sposare una ragazza condannata a morte, perchè se lei morisse vergine sarebbe destinata al paradiso, cosa inaccettabile per le autorità religiose locali. Le autorità iraniane hanno sequestrato i negativi di questo film, e il regista per poterlo diffondere ha dovuto utilizzare una copia di lavorazione più scadente, sostenuto nel suo progetto dall'Istituto Luce. |
GAAV (the cow) DARIUSH MEHRJUI 1969 - 100
min.- vers.orig.sottot.ingleseUn contadino possiede l'unica mucca di un remoto villaggio. Tratta l'animale come se fosse suo figlio. Un giorno mentre lui è altrove, la mucca muore. Gli abitanti del villaggio, conoscendo il legame tra l'uomo e la sua mucca, nascondono la carcassa, e quando il contadino ritorna, gli dicono che la sua vacca è fuggita. L'uomo è distrutto, e nel suo profondo disagio psicologico comincia a comportarsi come una mucca... Considerato uno dei capisaldi storici del cinema iraniano. |
| ven 30 giugno 2006 ore 21,00 | dom 2 luglio 2006 ore 21,00 | |
| ARUSIYE KHUBAN (marriage of the blessed) MOHSEN MAKHMALBAF 1989 - 75 min vers.orig. sott. inglese Un fotoreporter di guerra torna dal fronte del conflitto Iran-Iraq, ferito da una esplosione; cerca di reintegrarsi nella vita civile nonostante i forti traumi subiti, e torna al suo lavoro di giornalista con una nuova consapevolezza sociale. La sua fidanzata, anche lei fotografa, lo aiuta come può, sebbene la famiglia di lei sia contraria alle loro nozze. Come Boycott, un altro film politico di Makhmalbaf. Durante il film cè una vera irruzione della polizia che chiede i documenti al regista, ma lui continua a filmare (nello stile di Makhmalbaf cè la rottura delle barriere tra fiction e non fiction, e lintendere larte come documentazione dellazione sociale). |
MARMOULAK (the lizard) KAMAL TABRIZI 2004 115 min. - vers.orig. sottot. inglese Un ladro (chiamato Lucertola per la sua agilità) evade di prigione e per farla franca si traveste da mullah, improvvisando come può i sermoni in moschea Una commedia divertente che in poco tempo ha battuto i record di incasso in Iran, ma che ha anche agitato la censura iraniana, subendo tagli e ritiri anticipati dalle sale. |
| ven 7 luglio 2006 ore 21,00 | dom 9 luglio 2006 ore 21,00 | |
| GABBEH MOHSEN MAKHMALBAF 1996 - 75 min - vers. orig. sott. inglese I gabbeh sono i tappeti fatti dalle tribu' nomadi Qashqai. Da questo tappeto nasce la narrazione di una favola epica e d'amore. ROZI KE ZAN SHODAM (the day I became a woman) MARZIEH MESHKINI 2000 - 78 min. - vers.orig. sottot. italiano Tre episodi per tre eta' della vita, un ritratto della condizione delle donne iraniane. |
BACHEHAYE ASEMAN (children of heaven) MAJID MAJIDI 1997 - 89 min - vers.orig.sottot.inglese Il piccolo Ali mentre fa la spesa perde le scarpine della sorella Zohre. La famiglia è povera e Zohre non ha niente da mettersi ai piedi, finchè non trovano una soluzione: i due divideranno lo stesso paio di scarpe. Un film delizioso e struggente. |
| ven 14 luglio 2006 ore 21,00 | dom 16 luglio 2006 ore 21,00 | |
| IRAN SOUS LE VOILE DES
APPARENCES documentario di THIERRY MICHEL Belgio/Francia 2003 - 94 min v.o. francese LIran contemporaneo e la lotta tra elite teocratica e dissidenti (giovani e intellettuali) che pagano la loro disobbedienza civile con il carcere, la tortura e la morte. |
DAVANDEH (il corridore) AMIR NADERI 1987 85 min Dallesperienza autobiografica del regista. Amir è un ragazzo che ha perso la casa durante la guerra con l'Iraq; passa le sue giornate arrangiandosi con lavori precari, poi capisce che per realizzare i propri sogni è meglio studiare. A scuola entra presto in conflitto con i compagni, ma una gara piuttosto singolare rimette le cose a posto. |